Le Carceri

Sotto il pavimento della Chiesa e della sacrestia, a quattro metri di profondità, nelle viscere del duro terreno granitico, sorgono le carceri. All’interno e per tutto il perimetro del luogo un muro di pietre fa da sedile, nessuna cella, ma dalla dura parete di granito fuoriescono gli anelli di ferro, dove i prigionieri venivano legati. Il pavimento delle carceri è di ciottoli di fiume levigati, nei milioni di anni, dalle limpide acque dei torrenti silani. Sul pavimento della sacrestia che è anche il soffitto delle carceri, una grande botola controllava i prigionieri legati alle pareti. Al centro del pavimento campeggia la Croce di Malta. Elemento dello stemma araldico della Famiglia Collice.

 

 3789

1256

Copyright © 2023 barone Collice – All rights reserved.

Engineered by dott.ssa A. Primavera

Informativa sulla tutela dei dati personali e sull'utilizzo dei cookie ai sensi del Regolamento (UE) 2016/679 ("GDPR")